24 giugno 2008 - È stato presentato ieri a Milano il programma degli Stati Generali dell’Editoria che si terranno a Roma l’1 e il 2 ottobre.
"Per la terza edizione dei nostri Stati generali – ha chiarito Federico Motta, presidente dell’Associazione Italiana Editori, durante la conferenza stampa di presentazione - siamo partiti dalla situazione di emergenza del paese: emergenza economica, rischio di ristagno nello sviluppo, risultati insoddisfacenti del sistema istruzione, dubbi sulla stessa recente riforma dell’Università. Ma soprattutto una mobilità sociale sostanzialmente bloccata. Ci siamo perciò resi conto che il nostro investire per crescere del 2006, allora a tutto campo, doveva trovare un destinatario più preciso: ecco perché Scommettere sui giovani. Le giovani generazioni di oggi sono già lontane in molti indicatori che attengono ai consumi culturali e alle competenze da spendere in un’economia della conoscenza rispetto ai loro coetanei europei. Ciò proietta profonde ombre sul futuro economico del Paese: proprio perché in possesso di strumenti e competenze più deboli troppi giovani, infatti, sono meno in grado di decifrare e leggere i fenomeni che possono favorire la loro mobilità sociale. Su questo, partendo dalle nostre responsabilità, chiameremo a discutere gli interlocutori istituzionali”.



