ASSOIT: il mercato del printing in Italia consolida la propria traiettoria di crescita
I dati rilasciati dal Centro Studi dell’Associazione Produttori Soluzioni di Stampa, Digitalizzazione e Gestione Documentale mostrano un mercato Consumer & Office in fase di riassestamento, con una flessione del 3,4% prevista per il 2026, mentre i servizi (311 milioni) si confermano pilastro di resilienza e continuità.
Il Centro Studi di ASSOIT, l’Associazione che in Italia raggruppa i produttori di dispositivi di acquisizione, stampa, digitalizzazione e gestione documentale, ha rilasciato i dati consuntivi al 2025 e le previsioni per il mercato del Printing in Italia per il biennio 2026-2027.
Il quadro che emerge racconta un settore in profonda e consapevole trasformazione: la fisiologica riduzione dei volumi hardware e dei consumabili trova un solido contrappeso nella stabilità dei servizi e nel dinamismo del tessuto delle Piccole e Medie Imprese, confermando la maturità e la capacità di adattamento di un comparto strategico per l’economia italiana.
I dati generali: un riassestamento fisiologico verso la ripresa
Il mercato complessivo del Printing in Italia, che include hardware, consumabili e servizi per i segmenti Consumer & Office, ha registrato nel 2025 un valore di 1.544 milioni di euro. La previsione per il 2026 indica una flessione del -3,4%, da leggersi come una fase di consolidamento strutturale piuttosto che come un segnale di debolezza.
Le stime per il 2027 confermano questa lettura positiva: è previsto il ritorno al segno positivo con un’inversione di tendenza dello +0,5%, portando il valore complessivo a 1.501 milioni di euro. Il settore sta costruendo basi più solide per una crescita sostenibile nel medio termine.
Servizi e Soluzioni: il motore della stabilità
Nonostante la contrazione della spesa in dispositivi fisici, con l’hardware che nel 2025 si è attestato a 570 milioni (rispetto ai 576 milioni del 2024) e i consumabili a 664 milioni, il comparto Service & Solution dimostra una solidità strutturale che rappresenta uno dei punti di forza dell’intero ecosistema.
- Con un valore stabile di 311 milioni di euro previsto sia per il 2026 che per il 2027, i servizi si confermano il cardine portante del settore, capace di garantire continuità e valore nel tempo.
- All’interno di questo scenario, i Managed Print Services (MPS) continuano a rappresentare un modello vincente incentrato sulla fidelizzazione: la quota di mercato a valore per i servizi di stampa gestita si attesta al 37,3% nel 2025, con una crescita stimata al 38,1% nel 2026.
Un ulteriore segnale di solidità proviene dai consumabili originali: le aziende continuano a riconoscerne affidabilità e qualità, con una quota di mercato che si mantiene al 92% nel 2025, sale al 93% nel 2026 e si prevede raggiungerà il 94% nel 2027.
I segmenti di mercato: le PMI il motore economico del mercato del printing in Italia
L’analisi per segmenti di utenza ribadisce la centralità del tessuto imprenditoriale locale.
Le PMI si confermano il vero motore economico del mercato del printing in Italia, con una quota in costante crescita: dal 57% del 2025 al 59% nel 2026, fino a sfiorare il 59,7% nel 2027.
Una traiettoria che testimonia la vitalità e la capacità di investimento delle imprese italiane anche in una fase di mercato complessa.
Modelli di vendita: vince la prossimità del Canale Indiretto
Dal punto di vista distributivo, la vicinanza territoriale e la consulenza specializzata restano fattori decisivi nelle scelte d’acquisto delle imprese.
- Il Canale Indiretto mantiene una leadership consolidata, coprendo il 76,8% delle vendite nel 2025, con una stima in lieve crescita al 77% per il 2026: un dato che conferma la fiducia delle aziende nella relazione diretta con i propri partner tecnologici.
- Le vendite Online mostrano una crescita stabile e progressiva, attestandosi su una quota del 7,9% per l’intero triennio 2025-2027.
Il mercato dei dispositivi di stampa e acquisizione in Italia sta evolvendo rapidamente. Le aziende non cercano più un fornitore di hardware, ma un partner tecnologico in grado di efficientare i flussi documentali e garantire la sicurezza dei dati. La straordinaria tenuta dei Servizi e delle Soluzioni conferma che il futuro sarà sempre più as-a-service, dove il ruolo del canale indiretto e delle nostre PMI sarà determinante per guidare la ripresa già dal 2027
Nota metodologica: I dati, le analisi e le proiezioni contenuti nel presente comunicato sono stati elaborati dal Centro Studi di ASSOIT sulla base di rilevazioni condotte e completate prima dell’evoluzione dell’attuale contesto geopolitico internazionale. Le previsioni potrebbero pertanto non riflettere eventuali impatti derivanti dagli sviluppi più recenti dello scenario globale.